L’evoluzione del mercato del lavoro ha generato un cambiamento radicale, molto vicino all’essere definito rivoluzionario. Sono cambiate le strategie attraverso le quali le aziende fanno business e stanno sul mercato, sono cambiati i canali di riferimento per la ricerca di personale e la tecnologia ha impresso una svolta epocale ai processi di selezione.

Oggi più che mai serve riuscire a creare un filo conduttore tra: la strategia aziendale (il COSA), il processo di selezione (il DOVE e il COME) e le attività di employer branding (il PERCHE’). Una procedura di qualità che sia espressione dell’integrazione delle tecniche e di affidabilità delle metodologie applicate.

Perché fare BENE selezione oggi significa creare le condizioni affinché la fluidità organizzativa che contraddistingue le aziende, possa essere adeguatamente supportata da profili professionali in grado di aderire ai nuovi bisogni e alle nuove necessità. Dobbiamo sì valutare le competenze (anche di natura tecnica) del collaboratore ma anche quel mix tra comportamento, valori, approccio, atteggiamento che guidano il professionista nell’applicazione delle competenze che ha acquisito. In una parola “personalità”.

Alle Aziende serve anche saper sviluppare una reputazione come datore di lavoro. Serve che sia presente al suo interno un ambiente di qualità, dove sia possibile crescere e soddisfare le proprie aspettative professionali, serve che l’immagine dell’azienda sia tale da rendere attraenti le opportunità di lavoro che offre. Tutti questi sono elementi chiave per garantirsi un vantaggio competitivo sul mercato sia per quanto concerne le nuove assunzioni e sia per generare retention su quelle esistenti.

Le competenze che ho consolidato sono tali da poter sviluppare soluzioni in grado di supportare e soddisfare qualsiasi necessità a riguardo:

Retribuzione, incentivazione, bonus, premi di risultato, fringe benefits, piani di retention individuali a medio e lungo termine, piani azionari, etc.. Tutti questi elementi, esattamente come in un’orchestra, dovrebbero essere armonici tra di loro, allineati con i valori e la politica aziendale di conduzione del suo business al fine di assicurare la coerenza degli investimenti economici. Il costo del personale è una delle voci che maggiormente incidono all’interno del bilancio di un’Azienda e il concetto basilare che spesso rischia di essere sottovalutato è quello per cui: spendere meglio non significa necessariamente, spendere di più.

  • Definizione e implementazione della strategia di Employer Branding;
  • Definizione e implementazione della strategia di selezione;
  • Impostazione, organizzazione ed erogazione di assessment di selezione sia individuali che di gruppo;
  • Supporto nell’iter di selezione, al fine di validare, con strumenti certificati, i profili di personalità dei candidati;
  • Valutazione dell’allineamento tra strategia aziendale e i processi di reclutamento e selezione del personale in essere;
  • Analisi e ottimizzazione dei canali “social” attivi;
  • Validazione sistema di gestione delle Job Description;

La strategia di selezione ed Employer Branding sono importanti sia per lo sviluppo, che per la sostenibilità e le performance dell’Azienda. Questo importante processo di valutazione e validazione, per produrre risultati, necessita di essere ben organizzato. Non sottovalutare un aspetto così importante della tua organizzazione, di qualsiasi dimensione essa sia.